Category: Open the Music
Solo 31
Lo avevo promesso a qualcuno.
Ai tempi in cui gestivo un “famoso” forum, uno degli utenti più attivi ed eminenti (Freak Antoni) propose agli iscritti una sfida quantomeno ardua: creare una lista di 31 canzoni preferite. Non le canzoni più belle della storia della musica, ma quelle che quando ascoltiamo ci isolano dal mondo facendoci fluttuare in un universo situato tra sogno e realtà.
L’architrave era poggiata su un libro (che non ho letto) scritto da Nick Hornby che parlava, appunto, delle sue 31 canzoni preferite (il 31 credo sia legato ai giorni del mese).
Ora non so quanti di voi raccoglieranno questo invito, tranne gli abituè che sono pratticamente praticamente aobbligati obbligati (vedi PS:), ma se qualche lettore si sente in dovere di cimetarsi cimentarsi in questa impresa, gradirei una segnalazione nei commenti; ho una spiccata propulsione a volermi confrontare con i gusti altrui. :)
Vi dico subito che il fattaccio non è per niente cosa semplice (o non lo è per chi davvero ama la musica). Io, ad esempio, non so onestamente da dove cominciare. Ho dato un’occhiata alla vecchia lista (che per ovvi motivi non pubblicherò) e mi sono reso conto che, tranne qualche brano, va totalmente rivista. Un po’ per l’età che avanza, un po’ per le new entry, il risutato finale credo sarà completamente stravolto.
Troverete la mia lista completa nella pagina JukeBox, ma sarò sincero, non ho idea di quanto tempo ci vorrà! °_°
Affezionato alla musica d’autore!
Poesia del giorno: Quando un fiore…
Quando un fiore…
quando un fiore nasce
non ci si domanda perchè
nel campo si è scelto di cogliere
proprio quello,
è simile agli altri è vero,
ma tu sai che è esclusivamente quel fiore
che desideri annusare.
Quando il fiore cresce
basta osservarlo per provare dolore
e solo il pensiero
di poterlo perdere di vista
è un presagio di morte per il tuo cuore.
quando il fiore cede il suo petalo più prezioso
sai che sta iniziando a smettere di amarti
ed è in questo preciso istante che ti appare
più meraviglioso che mai.
quando il fiore appassice
tutto il resto si spegne con lui
il vento può anche placarsi
il sole può anche oscurarsi
l’acqua può smettere di scorrere
la terra può divenire arida
nulla ha più un senso ormai
perchè nel profondo del tuo animo
sboccia un’amara certezza
che splendido come quel fiore
non ne nasceranno altri.
24-6-08
A.B.
Dedicata al fiore.
Campagna di sensibilizzazione a favore dei fiori appassiti promossa dal Ministero dei Beni Floreali.
Song of the Day: “A Whiter Shade Of Pale” – Procolo Harum – 1967
[audio=http://boxstr.com/files/2472842_rriq5/12%20A%20whiter%20shade%20of%20pale%20-%20Procol%20Harum.mp3]
RapidShare: Stop alle lunghe code!
Edit: Neanche il tempo di scrivere l’articolo e il sito è knock-out! Mea culpa! Peccato, perchè ci avevo fatto l’abitudine! Comunque provateci lo stesso, non si sa mai! ;-)
Stanchi delle lunghe code su rapidshare? Bhe! Allora bypassiamole!

Chi scarica file dal sito rapidshare saprà certamente che, se non si dispone di un account premium, bisogna aspettare un lasso di tempo di circa 100 minunti per permettere a più file di essere messi in download. Ora, in rete ci sono molti tutorial che spiegano come affrancarsi da questo spiacevole inconvienete ma personalmente mi trovo alquanto rinvigorito dal seguente metodo, pratico e veloce.
Per scavalcare le code su rapidshare ci viene in aiuto l’amico khongbiet.com.

Cosa fare? Praticamente il minimo! Copiate il link del file presente su rapidshare nel box del sito precedentemente noto come khongbiet, poi cliccate su download e aspettate quei pochi attimi necessari affinchè il nostro amico riesca ad elaborare la vostra richiesta. Si vedrà la barra (dove avete inserito il vostro Url) riempirsi progressivamente, questo significa che il grab sta facendo il suo lavoro. Alla fine di questo processo apparirà un link sul quale cliccare per permettere al vostro download di partire. Anche quì l’opera di tutoraggio di un download accelerator non sarebbe cosa sbagliata!
Con questo metodo potete scaricare quanti più file volete senza dover aspettare il famigerato countdown!
Riaffezionatissimo!
Two Songs of the Days:
L’uomo – OSANNA (1971)
[audio=http://boxstr.com/files/2413511_7hjdh/02%20L%27uomo.mp3]
Tell Me – ROLLING STONES (1970)
[audio=http://boxstr.com/files/2413872_vmmeb/105-the_rolling_stones-tell_me.mp3]
PS: Forzaaaaaaaa Italiaaaaaaaaaaaa!
Linux: Scaricare video da veoh!
(NdR: procedura testata ed eseguita correttamente su Ubuntu Hardy Heron 8.04)
Tutti conosciamo il famoso portale Veoh, piattaforma multimediale dedicata ai video on demand sulla quale molti utenti inseriscono oltre a filmati amatoriali anche interi film. Chi frequenta il sito saprà certamente che per i file che superano una determinata dimensione Veoh ci concede soltanto una brevissima anteprima di 5 minuti. Se si è intenzionati a guardare l’intero film bisogna necessariamente scaricare il programma VeohTV, disponibile, purtroppo, solo per utenti windows e mac. Poco male, la seguente guida si occuperà di dare spiegazione in merito allo scarico dell’intero film in formato originale dal suddetto sito per permetterne, altresi, la visione anche a quello “sparuto” numero di utenti linux.

In primis installiamo Wine da synaptic oppure attraverso il comando “sudo apt-get install“, o, meglio ancora, potete seguire queste indicazioni. Dopodichè scarichiamo da questa pagina il programma veohproxy, lo trovate sulla colonna di destra sotto il famigerato appellativo di setup.exe. Adesso installiamolo con Wine, eseguiamolo (non aspettatevi l’apertura di alcuna interfaccia, non si aprirà niente, si avvierà solo il proxy) e Stop!
Per scaricare un film da Veoh bisogna recarsi nella pagina che lo contiene e sostituire la radice del link (http://www.veoh.com/videos/) con l’url: http://127.0.0.1:64653/ (Attenzione: dalla versione 1.4 di veohproxy la porta è cambiata da 64652 a 64653), lasciando invariato il permalink (v7036809kZPKjra7).
Faccio un esempio: mettiamo di voler scaricare il film Heat – La Sfida, modifichiamo il link in modo da renderlo come segue: http://127.0.0.1:64652/v7036809kZPKjra7, http://127.0.0.1:64653/v7036809kZPKjra7, fatto questo basta premere invio nella barra degli indirizzi del browser e partirà il download. (se viene fuori una pagina bianca è solo perchè il film Heat – La Sfida non esite più e sinceramente non ho voglia di inserire un link funzionante)
Con questa procedura potete anche avvalervi di un download accelerator che vi permetterà di scaricare più velocemente, il mio consiglio è quello di usare l’addon per firefox Down Them All.
Con la speranza di aver fatto cosa gradita!
Il vostro affezionatissimo!
In the DREAM!
Domani vi spiego come scaricare i film da VEOH miei cari succhiatori (only for linux users).
Per il momento beccatevi la Song of the Night!
Dedicata a 242608664!
Notte suckers!
[audio=http://boxstr.com/files/2378359_inhnx/Rolling%20Stones%20-%20CD1%20-%2015%20-%20Wild%20Horses.mp3]
Votre pour tout les jours!
Taringa: Mamma…li Turchi!
Scopro proprio in questo istante che uno dei miei portali preferiti Taringa.Net, luogo per fanatici musicofili dalle nostalgie facili, è stato defacciato da un gruppo di hacker Turchi denominati NetDevilz.
Spero sia soltanto una goliardata o un semplice: “State attenti! Il vostro sito è vulnerabile“, anche perchè ormai mi ero abituato a recuperare su quel sito un certo tipo di materiale speciale difficilmente reperibile persino sul muletto. Con la speranza che queste ipotesi siano accreditate rimango con l’aspettazione (che brutta parola) che tutto ritorni alla normalità quanto prima, altrimenti mi dite voi dove posso trovare l’intera raccolta di tutti gli artisti italiani che hanno segnato l’incipit e il climax musicale degli anni ‘70 nel nostro paese? :-) (Ovviamente sul sito sono presenti artisti non solo italiani ma di provienenza mondiale, di ogni genere e epoca)
Detto questo faccio i miei complimenti agli hacker turchi auspicando che siano in buona fede. Ma si dai, sarà così! :-)
Sempre affezionato!
Song of the Day: "Nothing to Say" – Jethro Tull (1970)
Chi non conosce il flauto fatato e menestrellato di Ian Anderson dei Jethro Tull?
Ma è uno scherzo!
Li conoscete i Jethro Tull?
Bhe se non li conoscete sono affari vostri sarete condannati alla banalità eterna!
Comunque la canzone di oggi dal titolo “Nothing to Say” appartiene a loro, a questo meraviglioso gruppo inglese nato alla fine degli anni sessanta che ha saputo miscelare rock, blues, jazz e falk in modo magistrale.
Dopo le pompose e incessanti dichiarazioni del governo sulla questione di uno stato sicuro e la successiva e oculata legge che vieta alla magistratura la possibilità di operare attraverso le intercettazioni telefoniche credo che non ci sia veramente più niente da dire!
Come diceva mio nonno: avete voluto la bicicletta e adesso pedalate!
[audio=http://boxstr.com/files/2335113_zljov/02%20-%20Nothing%20To%20Say.mp3]
Nuova Rubrica (La canzone del giorno) "Stranizza d'Amuri"
Apro questa rubrica giusto per ricordarmi che se non ci fosse la musica ogni santo giorno sarebbe davvero molto più amaro da mandare giù. La canzone di oggi è “Stranizza d’Amuri” del mitico Franco Battiato, un uomo una garanzia. Il brano parla di amore e di guerra due arti in cui l’uomo è abile stratega.
Nonostante la guerra generi morte e disperazione neanche la paura di essa può impedire al nostro cuore di soppiantare un sentimento forte come l’amore.
Non ci sono parole per commentare e descrivere questa splendida canzone bisogna soltanto dare il giusto adito all’udito per poterla apprezzare ma pur ascoltandola infinite volte si ha sempre la sensazione di non aver ascoltato abbastanza bene.
Grazie Franco per le emozioni che ci regali!
[audio http://boxstr.com/files/2299297_djjj9/Battiato%20-%20Stranizza%20d%27amuri.mp3]
PS: ho scelto la versione live dall’album “UNPROTECTED” del 1994 perchè credo sia più bella (IMHO).
…il mio primo amore!
Premetto che in fatto di materia musicale le mie tendenze sono notevolmente migliorate (credo!). Oggi sul menù spiccano per eccellezza i vari: Can, Amon Duul, Jody Grind, Guru Guru, Gong, oltre alla vetusta effervescenza degli Stones, Jethro Tull, Lynard Skynard, Led Zeppelin, Pink Floyd, Sex Pistols etc. etc. (non basterebbe una pagina per elencarli tutti).
Ma stanotte, dopo aver assolto ai miei doveri di studente attempato, sullo sconfinato palcoscenico musicale di YouTube mi sono imbattuto in lei. Il mio primo amore. Non so dirvi, di preciso, per quanto tempo il mio cuore sia stato sottoposto ad una sorta di tensione benefica e venefica, credo per un periodo relativamente lungo. E’ stato come un fermo immagine sfocato, vagamente tremolante. Gentilmente doloroso si è mostrato il risucchio nella spirale del tempo. Proiettato altrove, nella calda estate di un lontano 1986, periodo quasi rimosso, scontornato da vividi ricordi ma salubre di schiaccianti sensazioni. Instantanee sconnesse, senza un preciso filo conduttore: il bordo di una piscina, l’erba fresca sotto i piedi nudi, il frusciare delle foglie, l’icombere di un profumo persistente, che quasi riesco ancora ad avvertire, il logoro riflusso del mare, la mano di colei che fu, stretta nella mia, e una melodia permanente insinuatasi nell’aria per volere del fato. Un casa sulla duna circondata d’ innocenza. E brividi su e giù, come malevole lucertoline, su e giù! La lama gelida del coltello posata sulla mia schiena scoperta.
Non ricordo per nulla a chi erano indirizzate le mie attenzioni, chi fu la ragazza che mi fece sussultare, il come, il perchè, se fu solo un bisogno fisiologico o un semplice rituale fanciullesco, riesco solo a percepire che a quel tempo ero innamorato, anzi, perdutamente innamorato; follemente innamorato: Di Lei!

Alle prime feste di compleanno, ai primi party casalinghi, le sue canzoni spadroneggiavano, erano icone sacre. Viola ti ho amato. E, molto probabilmente, non ho mai smesso di farlo.
Non voglio entrare in merito alla diatriba che si genera ogni qualvolta si parla di Viola Valentino che vede entrare in scena le sue acerrime antagoniste, Betè e Rettore, sono questioni sciatte e prive di narrazione. Io ho amato il suo modo di imporsi sulla scena, le sue cadenze mascoline mascherate da una voce sospirata e sensibile; il suo viso dolce ma al contempo provocante; il suo costume cangiante e spesso criticato. Viola, sei stata il mio primo amore! Rimarrai per sempre nel mio cuore!
Di seguito quattro mitici brani.


