Spesso mi rendo conto di come sia difficile abbandonare le vecchie abitudini. Oggi mentre riadattavo il mio armadio a periodi più plumbei ho capito che è quasi doloroso per me disfarmi di roba ormai desueta. Sarà sicuramente per lo stesso motivo che non voglio proprio rassegnarmi a lasciare andare questo blog al naufragio e alla deriva senza meta.
Pollycoke è uscito di scena platealmente, non condivido alcune sue scelte e il modo con cui le rimodella per affidarle ai meccanismi della rete ma le rispetto, anzi lo ringrazio, perché se sono qui oggi a scrivere queste minchiate (perché parliamoci chiaro, queste non sono altro che minchiate, un sistema operativo deve rimanere tale e non dovrebbe essere oggetto di accanite diatribe altrimenti il succo si rovescia trasmutandosi in qualcos’altro, in una partita di calcio magari, e la frase “le pedane sono piene di scemi che si muovono” gli si può benissimo ricucire addosso alla stessa stregua dei pollai di maria de filippi. Scusate la tonda infinita), è un po’ anche merito suo. Ciao Felipe.
Dopo questo proscenio dai toni alquanto elegiaci mettiamoci sui dodici nodi e cambiamo rotta.
Il blog ha vissuto tempi migliori, specialmente prima della migrazione, ma la tempra del blogger è dura a morire e quindi finchè la barca va assicurati che la visibilità sia ottimale e che non ci siano iceberg all’orizzonte.
Chi si serve, come me, di Naviga 3,per accaparrarsi quella striminzita razione di internet quotidiano saprà che 50Mb giornalieri sono davvero pochini (eufemismo). Ma, adottando stratagemmi vari e proni alle cimici (non c’entra con lo spionaggio, ricercate il termine in inglese) della 3, si possono ottenere risultati soddisfacenti “senza rimpiangere troppo” le magnificenze della banda larga. Ovviamente scordatevi di poter scaricare film.
Vi spiego cosa fare.
Innanzitutto voglio precisare che la guida è rivolta ai possessori di smartphone di nuova generazione X-Series (con il mio nokia 6120 brandizzato 3 va che una meraviglia), ma nulla toglie che potrebbe funzionare anche con altri apparecchi.
Partiamo: una volta collegati ad internet (questo lo sapete fare) aggiungete a firefox questo indirizzo: http://sdc.tre.it/p-sdc/m-site/xseriesInstaller/prepareHome.do (salvatevelo nei segnalibri), date invio.
Volevo mettere al corrente i lettori di questo blog sull’uscita di “The Lamp“; cortometraggio d’animazione in concorso all’Enel Digital Contest. Il corto in questione è stato ideato, scritto, montato e diretto dal sottoscritto. I disegni e la collaborazione al soggetto sono attribuiti al ritardatario e fantasmagorico Steeep (Bravo ma lento!). L’assistenza al montaggio e agli affari tecnici vanno alla super mini Kyoko (Genio del male e del software ahahahaa!).
I disegni sono stati realizzati con una pen tablet (Wacom) attraverso il software free Pencil. Il montaggio, purtroppo, è stato eseguito su quella m…, vabbè, sul poco versatile Pinnacle Studio 9.
Il montaggio originario prevedeva il supporto di Kdenlive ma per ragioni maledettamente maledette, assolutamente non legate al software, c’è stato uno slittamento su strade avverse (Winzozz) e questo è stato un vero dolore, in quanto il progetto nella sua fase embrionale era stato pensato per essere realizzato interamente mediante l’ausilio di software open (non si può avere tutto dalla vita).
In definitiva l’intera creazione dell’opera è stato un percorso impegnativo ma divertente. Ringrazio vivamente i vari autori di cui sopra.
Il link al video è il seguente: CLICK NB: per votare bisogna registrarsi quindi non fate gli svogliati e registratevi!
Grazie a tutti!
Il vostro affezionatissimo!
PS: il video è disponibile anche sulla mia pagina YT che potete trovare tra i vari link sulla colonna di destra.
UPDATE: Non abbiamo vinto niente (ma figuriamoci!) e non sappiamo nemmeno in quale posizione ci siamo classificati. Un dubbio mi niene. Non sarà la pecorina?
Anche io, come tanti, ho ceduto alla cosmopolita tentazione di creare un account su FacciaLibro. Anche io, come tanti, soccombo al fascino “misterioso” dei social network. Anche io, come tanti, mi pongo domande su l’utilità (o l’inutilità) di una cosa, e il grado di penetrazione che essa può avere in seno al principio di base su cui la mia individualità si fonda: No telecamere a circuito esterno (magari anche interno).
Anche io, come pochi, mi do delle risposte.
Questi sono i miei 7/8 buoni motivi per cui ho sradicato facebook dai miei segnalibri:
1) Violazione della privacy.
Se la violazione alla tutela della privacy fosse oro, FB sarebbe una miniera (va bene, questa è vecchia come Giulio Cesare ma rende). Basta loggarsi su FB per avere istantaneamente la sensazione che tutto venga messo in piazza; praticamente ogni tuo movimento è alla mercè di tutti (anche di chi ti sta sul cazzo). E’ vero, è possibile addentrarsi nel labirinto delle impostazioni per provvedere a tappare le falle ma, dei naviganti, quanti sono in grado di farlo? Tante persone di mia conoscenza non erano nemmeno coscienti del fatto che esistesse questa possibilità. Io che ho provveduto al blocco totale, in più di un’occasione, mi sono ritrovato nella casella di posta mail proveniente dallo staff di facebook che mi segnalavano la perdite delle mie impostazioni e che dovevo provvedere a reimpostare il tutto (ma siete normali? O cercate solo di scoraggiarmi?).
Ancora, vi sembra normale che devo essere io il garante delle mia stessa privacy? Insomma, è come entrare in una casa in pieno inverno e, di default, trovare tutte le finestre aperte per poi provvedere a chiuderle manualmente dopo che magari il danno è fatto. Si entra in una casa a finestre chiuse e si aprono all’evenienza quelle che si desiderano aprire (no?). Scusatemi anche per questo esempio stupido ma rende. (Pericolo congelamento)
Se qualcuno si stesse ponendo delle domande sulla mia prolungata pausa natalizia rispondo che mi è stata sottratta la linfa vitale: L’ADSL. E vivere lontano da lei è davvero doloroso.
Per il momento mi sono affidato alla pochezza di Naviga3, ma 50MB al giorno sono striminziti per uno abituato a tirare giù 2/3 Giga giornalieri come me. Ovviamente per riuscire a connettermi ho penato, e non poco.
Su Ubuntu 8.10 nemmeno a parlarne. Dopo svariate peripezie ho visto la luce su Kubuntu 8.04. Edit:
Sono riuscito a connettermi anche con Intrepid, è bastato aggiungere alla fine del file /etc/wvdial.conf il seguente valore “PPPD Path = /usr/sbin/pppd ” (senza apici) dopodichè eseguire nel terminale wvdial con i previlegi di amminstratore (leggasi: sudo wvdial).
Se puo servire a qualcuno il mio file “/etc/wvdial.conf” è:
[Dialer Defaults]
Modem = /dev/ttyACM0
Baud = 460800
Init1 = AT&F
Init2 = AT+CGDCONT=1,”IP”,”tre.it”,,0,0
ISDN = 0
Modem Type = Analog Modem
Carrier Check = no
Phone = *99#
Username = a
Password = 0
New PPPD = yes
PPPD Path = /usr/sbin/pppd
Ma questa cura non è bastata, ad ogni connessione devo switchare da “modalità duale” a “UMTS” (e viceversa) in Impostazioni di rete del telefonino (Nokia 6120) per mandare l’input al terminale. (che dramma!)
Per natale mi sono regalato questo nuovo indumento. Spero vi piaccia. Ringrazio di cuore Kyoko per aver collaborato alla realizzazione e al restyling grafico del nuovo blog.
PS: per chi ne fosse a conoscenza, il titolo esula dagli ultimi avvenimenti emersi su ebay! (>.<)
Ho notato che l’argomento VPN suscita sempre un giustificato interesse (vedi anche quì).
La VPN di cui vi parlo oggi si chiama AlwaysVPN è gratuita ed è facilmente configurabile anche sulla nostra amatissima Ubuntu.
AlwaysVPN
Breve descrizione:AlwaysVPN crea un tunnel criptato tra la nostra connessione e i loro server in modo tale da non far capire agli spioni cosa stiamo facendo in rete.
Utile anche nelle reti aziendali dove viene spesso inibito l’accesso ad internet per alcuni programmi; AlwaysVPN bypassa i firewall senza destare sospetti.
Lo avevo promesso a qualcuno.
Ai tempi in cui gestivo un “famoso” forum, uno degli utenti più attivi ed eminenti (Freak Antoni) propose agli iscritti una sfida quantomeno ardua: creare una lista di 31 canzoni preferite. Non le canzoni più belle della storia della musica, ma quelle che quando ascoltiamo ci isolano dal mondo facendoci fluttuare in un universo situato tra sogno e realtà.
L’architrave era poggiata su un libro (che non ho letto) scritto da Nick Hornby che parlava, appunto, delle sue 31 canzoni preferite (il 31 credo sia legato ai giorni del mese).
Ora non so quanti di voi raccoglieranno questo invito, tranne gli abituè che sono pratticamente praticamente aobbligati obbligati (vedi PS:), ma se qualche lettore si sente in dovere di cimetarsi cimentarsi in questa impresa, gradirei una segnalazione nei commenti; ho una spiccata propulsione a volermi confrontare con i gusti altrui. :)
Vi dico subito che il fattaccio non è per niente cosa semplice (o non lo è per chi davvero ama la musica). Io, ad esempio, non so onestamente da dove cominciare. Ho dato un’occhiata alla vecchia lista (che per ovvi motivi non pubblicherò) e mi sono reso conto che, tranne qualche brano, va totalmente rivista. Un po’ per l’età che avanza, un po’ per le new entry, il risutato finale credo sarà completamente stravolto.
Troverete la mia lista completa nella pagina JukeBox, ma sarò sincero, non ho idea di quanto tempo ci vorrà! °_°
Da oggi il sito del noto programmino per cellulari skebby ci permette di inviare 2 sms gratis al giorno direttamente dal web. L’ho provato e funziona alla grande, la consegna dei messaggi è istantanea (speriamo duri!). Ma non è finita, se si visita la pagina cliccando sul link che trovate sulla colonna di sinistra sotto FREE BLOGGER (attenzione: bisogna cliccare sul link, non sul banner) gli sms diventano 5 (non ho capito ancora secondo quale criterio ma pare sia proprio così).